Dopo la rifinitura mattutina e la consueta conferenza stampa pre-partita, il Lecce si è trasferito a Modena, dove domani sera sarà di scena contro la squadra di Luigi Apolloni nell'anticipo della 4/a giornata di serie B. Mancherà Defendi, che accusa una lieve tendinite.
In conferenza stampa, mister De Canio ha fatto il punto della situazione infortunati ed è ritornato sull'argomento Fiore: "Defendi ha avuto un piccolo problema fisico e si è dovuto fermare. Edinho è convocato, decideremo domani sul suo utilizzo. Tatticamente stiamo lavorando sul 4-4-2, anche se in fase di possesso e in fase difensiva, gli attaccanti sono posizionati in modo differente. Degli attaccanti a disposizione - continua il tecnico di Matera - Marilungo è quello che ha la migliore condizione fisica, gli altri sono un po' più indietro. Bergognoux? Non vi fate ingannare dal suo aspetto fisico, stiamo cercando di recuperarlo al meglio. In condizioni fisiche ottimali, è molto dinamico, un moto perpetuo".
Riguardo la partita del "Braglia", l'allenatore del Lecce mette in guardia i suoi: "Modena è una bella realtà, molto simile a quella leccese. Ci abita gente tranquilla, perbene e appassionata. Ci avrei lavorato volentieri se ci fosse stata la possibilità. Il Modena sarà rinfrancato dalla vittoria in extremis di Salerno, mi aspetto un avversario molto baldanzoso. Noi dobbiamo svoltare e riprendere a fare risultato perché il risultato ci aiuta a lavorare con più serenità. Non cerco alibi, siamo in lieve ritardo fisico e dobbiamo migliorare il livello di attenzione in difesa. Rosati? E' il portiere che abbiamo scelto, non posso bocciarlo per aver commesso degli errori. E' forte e acquisirà maggiore fiducia quando tutta la squadra sarà in grado di proteggerlo nel migliore dei modi".
Chiusura sul capitolo Fiore. Il calciatore calabrese aveva dichiarato a Radio Incontro che "il problema del mancato tesseramento con la società salentina non era dovuto alla mia condizione fisica, bensì ad altri motivi che preferisco tenere per me". La replica di De Canio: "Probabilmente Fiore voleva far sapere al mondo del calcio che stava bene fisicamente. Non l'ho scelto semplicemente perché in squadra ho già Edinho e Giacomazzi, giocatori importanti e di una certa età. So benissimo il valore di Fiore, ma non mi sembrava sensato aggiungere in squadra, e mettere in concorrenza con loro, un altro elemento importante e di una certa età".
10.09.2009 20.16 di Marco Montagna
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venerdì 11 settembre 2009
mercoledì 9 settembre 2009
Gallipoli, Fioretti: "Giannini accontentato per il 90%"
Il direttore generale del Gallipoli, Vittorio Fioretti, pur rammaricandosi per il breve tempo avuto a disposizione, si compiace della campagna acquisti portata a termine: "Dobbiamo cercare di salvare questa squadra, di essere compatti e di lottare sino all'ultimo per conquistare quel risultato che tutti i nostri tifosi auspicano - ha detto il dirigente del Gallipoli -. Abbiamo avuto pochissimi giorni a disposizione, ma siamo comunque soddisfatti del lavoro svolto. Abbiamo preso dei giocatori d'esperienza e cercheremo di amalgamarli al meglio con quelli più giovani. L'allenatore ci aveva segnalato dei nomi, abbiamo soddisfatto il 90% delle sue richieste. Qualcuno di questi ha rifiutato Gallipoli: chissà, vista la squadra che abbiamo costruito, magari adesso si starà pentendo".
09.09.2009 15.59 di Marco Montagna
TMW
09.09.2009 15.59 di Marco Montagna
TMW
martedì 8 settembre 2009
Gli squalificati in A e B
Il Giudice Sportivo dr. Gianpaolo Tosel, in merito alla 2/a giornata di serie A, ha squalificato per due turni Sforzini del Bari, per aver espresso frasi ingiuriose nei confronti dell'arbitro. Stop di una giornata per Cribari della Lazio, Gattuso del Milan e Pieri del Livorno, tutti espulsi durante l'ultimo turno di campionato. Ammende di 15000 euro a Cagliari e Juventus, 12000 alla Roma, 5000 a Inter e Napoli, 4000 all'Atalanta.
In serie B, riguardo la 3/a giornata di campionato, il Giudice Sportivo ha fermato per tre turni Bernacci dell'Ascoli, per due turni Fissore del Mantova, per un turno Belinghieri del Torino, Esposito del Mantova e Petras del Cesena. Ammende di 2250 euro alla Salernitana e 1500 euro al Lecce.
08.09.2009 15.33 di Marco Montagna
TMW
In serie B, riguardo la 3/a giornata di campionato, il Giudice Sportivo ha fermato per tre turni Bernacci dell'Ascoli, per due turni Fissore del Mantova, per un turno Belinghieri del Torino, Esposito del Mantova e Petras del Cesena. Ammende di 2250 euro alla Salernitana e 1500 euro al Lecce.
08.09.2009 15.33 di Marco Montagna
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lunedì 7 settembre 2009
Gallipoli, Luisi: " Buon pareggio, Giannini avrà un grande futuro"
Arriva il secondo pareggio esterno stagionale per il Gallipoli di Giuseppe Giannini. Al "Carlo Zecchini" di Grosseto, la squadra ionica ha impattato per 2-2 dopo essere passata in svantaggio al 19' con un penalty trasformato da Joelson (sanzionato per un fallo, dubbio, di Sosa sullo stesso attaccante del Grosseto). Nella ripresa, la momentanea rimonta giallorossa, firmata da Ginestra (al 9', su rigore decretato per fallo di mano di Freddi su cross di Mounard) e Mancini (al 17'). Definitivo pari siglato da Conteh, di tacco, a dieci dalla fine. Per la squadra di Elio Gustinetti, è il primo punto in campionato dopo due sconfitte di fila, mentre il Gallipoli appaia il Vicenza (che ha una partita in meno) a quota 2.
IL TABELLINO
GROSSETO-GALLIPOLI 2-2
RETI: 19' rig. Joelson (GR), 54' rig. Ginestra (GA), 62' Mancini (GA), 80' Conteh (GR).
GROSSETO (4-4-2): Acerbis - Turati, Conteh, Freddi, Mora - Job (68' Pichlmann), Consonni, Carobbio (74' Vitiello), D'Alessandro - Joelson, Pinilla (68' Alfageme). All. Gustinetti.
GALLIPOLI (4-4-2): Sciarrone - Sosa, Abbate, Grandoni, Franchini - Moro, Pederzoli, Mancini, Mounard (62'Scaglia) - Ginestra, Di Gennaro (79' Di Carmine). All. Giannini.
ARBITRO: Russo di Nola.
NOTE: Ammoniti Mounard e Grandoni. Rec.: 0' e 4'.
DAGLI SPOGLIATOI
Nicola Luisi, general manager del Gallipoli: "Un buon punto, non c'è che dire. La partita è stata bellissima e noi ci siamo espressi bene. Certo, potevamo portare a casa i tre punti ma siamo ugualmente felici per il pareggio. E' stata una partita bellissima ed emozionante, spero che i tifosi si siano divertiti. Ci sono state tante occasioni per entrambe le squadre che non hanno mai rinunciato al bel gioco, pur cercando sempre di vincere. Non possiamo far altro che crescere. Abbiamo carattere e grinta, come quella di mister Giannini. Il nostro presidente è entusiasta di questa avventura. Aspettiamo ancora i giocatori senza trasnfer, poi miglioreremo ancora. Abbiamo lavorato bene sul mercato e creato un gruppo di ragazzi splendidi. Sono convinto che tra qualche partita saremo ancora più competitivi. La B è un campionato difficile, ma noi ce la possiamo fare. Giannini? E' un grande allenatore e avrà un grande futuro. Ha il merito di preparare al meglio le partite e caricare al massimo i suoi giocatori. La sua grinta si vede in campo". (Agenzia Report).
07.09.2009 12.35 di Marco Montagna
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IL TABELLINO
GROSSETO-GALLIPOLI 2-2
RETI: 19' rig. Joelson (GR), 54' rig. Ginestra (GA), 62' Mancini (GA), 80' Conteh (GR).
GROSSETO (4-4-2): Acerbis - Turati, Conteh, Freddi, Mora - Job (68' Pichlmann), Consonni, Carobbio (74' Vitiello), D'Alessandro - Joelson, Pinilla (68' Alfageme). All. Gustinetti.
GALLIPOLI (4-4-2): Sciarrone - Sosa, Abbate, Grandoni, Franchini - Moro, Pederzoli, Mancini, Mounard (62'Scaglia) - Ginestra, Di Gennaro (79' Di Carmine). All. Giannini.
ARBITRO: Russo di Nola.
NOTE: Ammoniti Mounard e Grandoni. Rec.: 0' e 4'.
DAGLI SPOGLIATOI
Nicola Luisi, general manager del Gallipoli: "Un buon punto, non c'è che dire. La partita è stata bellissima e noi ci siamo espressi bene. Certo, potevamo portare a casa i tre punti ma siamo ugualmente felici per il pareggio. E' stata una partita bellissima ed emozionante, spero che i tifosi si siano divertiti. Ci sono state tante occasioni per entrambe le squadre che non hanno mai rinunciato al bel gioco, pur cercando sempre di vincere. Non possiamo far altro che crescere. Abbiamo carattere e grinta, come quella di mister Giannini. Il nostro presidente è entusiasta di questa avventura. Aspettiamo ancora i giocatori senza trasnfer, poi miglioreremo ancora. Abbiamo lavorato bene sul mercato e creato un gruppo di ragazzi splendidi. Sono convinto che tra qualche partita saremo ancora più competitivi. La B è un campionato difficile, ma noi ce la possiamo fare. Giannini? E' un grande allenatore e avrà un grande futuro. Ha il merito di preparare al meglio le partite e caricare al massimo i suoi giocatori. La sua grinta si vede in campo". (Agenzia Report).
07.09.2009 12.35 di Marco Montagna
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domenica 6 settembre 2009
Moriero: "Vincere a Lecce? L'emozione più bella della mia vita".
Il Frosinone passa anche a Lecce e si insedia in vetta alla classifica di B, in solitario. Lecce battuto 3-1 a domicilio da una squadra, quella dell'indimenticato ex, Francesco Moriero, superiore dal punto di vista atletico e per qualità di manovra espressa. Partita effervescente da subito. Rosati si supera su Santoruvo e sull'altro fronte, al 2' Baclet beffa Sicignano che devia male un insidioso diagonale di Defendi. Proprio Defendi al 5' colpisce un palo dopo un bel dribbling. I moduli, speculari, sono applicati in maniera differente. Il Lecce porta palla e stenta a sviluppare gioco in velocità. L' undici di Moriero, invece, è un'orchestra che inizia il concerto in ritardo. E al quarto d'ora, dopo aver rischiato il doppio svantaggio (12' occasionissima per Baclet, 15' altro palo di Defendi), la sinfonia ha inizio: Troianello sfonda sulla destra, palla al centro e pareggio firmato Calil. Minuto 28: Troianello beffa mezza difesa e infila rasoterra un incerto Rosati. Minuto 34: sponda di Santoruvo per Calil. Il pallonetto è perfetto e batte Rosati, colpevolmente fuori di qualche metro più del dovuto. Triangoli, tagli, sovrapposizioni in velocità, palleggio, qualità: ecco il Frosinone dell'applauditissimo Checco Moriero.
Cambierà poco nella ripresa. Sicignano alza un pallonetto di Defendi (positivo anche oggi). Poi, nervosismo e frustrazione si fanno largo nelle fila giallorosse (Vives rischia l'espulsione). Moriero controlla la partita in tranquillità. Il Lecce non punge se non nel finale (terzo palo, terrificante botta di Fabiano, poi Corvia manca altre due ottime palle gol) ma non può evitare la seconda sconfitta di fila.
DAGLI SPOGLIATOI - Emozionatissimo Checco Moriero in conferenza stampa: "Una gara iniziata male e finita benissimo. Anche sotto di un gol abbiamo continuato a giocare alla stessa maniera e siamo stati bravi e fortunati. I ragazzi hanno fatto una grandissima partita contro un'ottima squadra. Ci tenevo tantissimo a vincere a Lecce, per dimostrare che anche noi salentini ci sappiamo fare. Vincere qui, davanti alla mia gente e nel mio stadio? Nemmeno da calciatore mi sono emozionato così tanto, grazie per il calore che mi hanno tributato i tifosi. Grazie anche ai miei ragazzi, mi hanno visto nervoso e mi hanno tranquillizzato. Il Lecce? Appena ritroverà la condizione, farà paura a tante squadre".
L'allenatore del Lecce, Gigi De Canio, è amareggiato ma non perde la fiducia: "E' un Lecce destinato a crescere non appena recupereremo totalmente qualche giocatore importante. Nel secondo tempo, con i cambi, qualcosa in più si è visto, al cospetto di una bella squadra, agile e veloce. Se dopo 7 minuti fossimo stati sul 2 o 3 a 0, tutto sarebbe cambiato. Abbiamo affrontato una squadra che ha buona qualità, e, indubbiamente, oggi è stata anche molto fortunata. Noi dobbiamo migliorare nell'attenzione e lavorare sul fattore psicologico: molti dei miei ragazzi risentono ancora della retrocessione dello scorso anno ed hanno timore che al primo errore si possa prendere gol. Tra Piacenza e oggi, sei contropiede ci sono costati sei reti al passivo. Bisogna migliorare, c'è tutto il tempo per farlo".
06.09.2009 18.21 di Marco Montagna
TMW
Cambierà poco nella ripresa. Sicignano alza un pallonetto di Defendi (positivo anche oggi). Poi, nervosismo e frustrazione si fanno largo nelle fila giallorosse (Vives rischia l'espulsione). Moriero controlla la partita in tranquillità. Il Lecce non punge se non nel finale (terzo palo, terrificante botta di Fabiano, poi Corvia manca altre due ottime palle gol) ma non può evitare la seconda sconfitta di fila.
DAGLI SPOGLIATOI - Emozionatissimo Checco Moriero in conferenza stampa: "Una gara iniziata male e finita benissimo. Anche sotto di un gol abbiamo continuato a giocare alla stessa maniera e siamo stati bravi e fortunati. I ragazzi hanno fatto una grandissima partita contro un'ottima squadra. Ci tenevo tantissimo a vincere a Lecce, per dimostrare che anche noi salentini ci sappiamo fare. Vincere qui, davanti alla mia gente e nel mio stadio? Nemmeno da calciatore mi sono emozionato così tanto, grazie per il calore che mi hanno tributato i tifosi. Grazie anche ai miei ragazzi, mi hanno visto nervoso e mi hanno tranquillizzato. Il Lecce? Appena ritroverà la condizione, farà paura a tante squadre".
L'allenatore del Lecce, Gigi De Canio, è amareggiato ma non perde la fiducia: "E' un Lecce destinato a crescere non appena recupereremo totalmente qualche giocatore importante. Nel secondo tempo, con i cambi, qualcosa in più si è visto, al cospetto di una bella squadra, agile e veloce. Se dopo 7 minuti fossimo stati sul 2 o 3 a 0, tutto sarebbe cambiato. Abbiamo affrontato una squadra che ha buona qualità, e, indubbiamente, oggi è stata anche molto fortunata. Noi dobbiamo migliorare nell'attenzione e lavorare sul fattore psicologico: molti dei miei ragazzi risentono ancora della retrocessione dello scorso anno ed hanno timore che al primo errore si possa prendere gol. Tra Piacenza e oggi, sei contropiede ci sono costati sei reti al passivo. Bisogna migliorare, c'è tutto il tempo per farlo".
06.09.2009 18.21 di Marco Montagna
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Lecce, De Canio: "Estate anomala, stiamo recuperando la condizione"
In vista dell'incontro di domani, al "Via del Mare" contro il Frosinone, il tecnico del Lecce, Luigi De Canio ha convocato 19 giocatori. Non ci sarànno Marilungo, impegnato con l'Under 21 di Casiraghi, e il brasiliano Edinho, in non perfette condizioni fisiche.
A proposito della squadra allenata da Checco Moriero, De Canio si sofferma su alcune caratteristiche tattiche dei ciociari, al comando della classifica di B insieme al Torino: "Affronteremo un avversario in una condizione psico-fisica ottimale - spiega - molto bravo nelle ripartenze, che pratica un calcio veloce e dinamico, soprattutto sugli esterni. Conosco e stimo Moriero e sono sicuro che i nostri tifosi gli concederanno l'affettuoso saluto che merita. Noi siamo un po' indietro rispetto ad altre squadre. Quest'estate abbiamo lavorato in maniera anomala, anche perché dovevamo vendere qualche giocatore che qui a Lecce non stava bene, prima di pensare a rinforzarci. Per questo siamo arrivati un po' in ritardo, perdendo l'occasione di acquisire alcuni dei nostri obiettivi. Ci siamo allenati un mese e mezzo senza attaccanti, poi, fortunatamente siamo riusciti a prendere degli elementi adatti alla nostra realtà. Aspetto solo di recuperarli a pieno. Anche Belleri, ultimo arrivato, ha bisogno di ritrovare i ritmi di gara, lavorando di più su intensità e rapidità".
"Sono convinto - prosegue mister De Canio - che quando saremo al top della condizione, si vedrà quel Lecce allegro e spensierato visto in pre-campionato, quella squadra che pratica un calcio propositivo e divertente. Siamo in un momento particolare e i segnali d'allarme visti a Piacenza, ne hanno dato conferma. Nonostante tutte queste difficoltà, in due partite abbiamo creato diverse palle-gol. Siamo la squadra che, dopo il Torino, ha tirato in porta più di tutte le altre. Andiamo avanti con serenità e tranquillità, magari ridendoci su. Le mie non sono giustificazioni, queste cose fanno parte del calcio. Diamo il tempo ai ragazzi di smaltire questo ritardo e di ritrovare la giusta condizione per rivedere un Lecce più redditizio. Stiamo pian piano acquisendo la nostra fisionomia".
Sembra ormai definitivamente tramontata l'ipotesi di tesserare lo svincolato Stefano Fiore, il cui eventuale acquisto era stato definito "utilissimo" dal tecnico di Matera: "Fiore era un ospite del Lecce. Mi ha chiesto la possibilità di allenarsi, dato che era stato dimenticato da tutti. Era comunque illogico prendere un 34enne e metterlo in competizione con altri due punti di riferimento per la squadra, come Giacomazzi ed Edinho".
05.09.2009 21.14 di Marco Montagna
TMW
A proposito della squadra allenata da Checco Moriero, De Canio si sofferma su alcune caratteristiche tattiche dei ciociari, al comando della classifica di B insieme al Torino: "Affronteremo un avversario in una condizione psico-fisica ottimale - spiega - molto bravo nelle ripartenze, che pratica un calcio veloce e dinamico, soprattutto sugli esterni. Conosco e stimo Moriero e sono sicuro che i nostri tifosi gli concederanno l'affettuoso saluto che merita. Noi siamo un po' indietro rispetto ad altre squadre. Quest'estate abbiamo lavorato in maniera anomala, anche perché dovevamo vendere qualche giocatore che qui a Lecce non stava bene, prima di pensare a rinforzarci. Per questo siamo arrivati un po' in ritardo, perdendo l'occasione di acquisire alcuni dei nostri obiettivi. Ci siamo allenati un mese e mezzo senza attaccanti, poi, fortunatamente siamo riusciti a prendere degli elementi adatti alla nostra realtà. Aspetto solo di recuperarli a pieno. Anche Belleri, ultimo arrivato, ha bisogno di ritrovare i ritmi di gara, lavorando di più su intensità e rapidità".
"Sono convinto - prosegue mister De Canio - che quando saremo al top della condizione, si vedrà quel Lecce allegro e spensierato visto in pre-campionato, quella squadra che pratica un calcio propositivo e divertente. Siamo in un momento particolare e i segnali d'allarme visti a Piacenza, ne hanno dato conferma. Nonostante tutte queste difficoltà, in due partite abbiamo creato diverse palle-gol. Siamo la squadra che, dopo il Torino, ha tirato in porta più di tutte le altre. Andiamo avanti con serenità e tranquillità, magari ridendoci su. Le mie non sono giustificazioni, queste cose fanno parte del calcio. Diamo il tempo ai ragazzi di smaltire questo ritardo e di ritrovare la giusta condizione per rivedere un Lecce più redditizio. Stiamo pian piano acquisendo la nostra fisionomia".
Sembra ormai definitivamente tramontata l'ipotesi di tesserare lo svincolato Stefano Fiore, il cui eventuale acquisto era stato definito "utilissimo" dal tecnico di Matera: "Fiore era un ospite del Lecce. Mi ha chiesto la possibilità di allenarsi, dato che era stato dimenticato da tutti. Era comunque illogico prendere un 34enne e metterlo in competizione con altri due punti di riferimento per la squadra, come Giacomazzi ed Edinho".
05.09.2009 21.14 di Marco Montagna
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sabato 5 settembre 2009
Gallipoli, Ginestra: "A Grosseto ce la giocheremo a viso aperto"
Le nuvole nere sembrano ormai alle spalle. Domenica pomeriggio, al "Carlo Zecchini" di Grosseto, Ciro Ginestra dovrebbe riavere la sua maglia da titolare. Già contro il Cesena, sabato scorso, l'attaccante napoletano aveva riassaporato il terreno di gioco, dopo i guai muscolari che lo hanno tormentato negli ultimi tempi, subentrando nel finale e colpendo un palo a tempo quasi scaduto. Mister Giannini potrebbe puntare su Ginestra sin dal primo minuto di gioco: "Sto facendo del mio meglio - dichiara Ginestra al Nuovo Quotidiano di Puglia - per recuperare la condizione, ma in questi casi non bisogna avere fretta per evitare ricadute".
La squadra dello Ionio ha portato a termine diversi colpi di calciomercato, recuperando l'handicap dovuto alla crisi societaria con susseguente ingresso del gruppo D'Odorico: "I giocatori arrivati proprio in chiusura di trattative - prosegue Ginestra - ci hanno consentito di rinforzarci e di disporre di più qualità e quantità. Grandoni, Franchini e Daino sono tutti calciatori di grande esperienza. Dobbiamo solo migliorare l'intesa e su questo lavorerà il nostro allenatore".
Prossima tappa, Grosseto: "E' una tappa come tante altre - chiosa il bomber del Gallipoli - ma la B è un campionato difficile che non concede sconti a nessuno. Ce la giocheremo a viso aperto e, se il mister vorrà, non farò mancare il mio contributo".
04.09.2009 18.40 di Marco Montagna
TMW
La squadra dello Ionio ha portato a termine diversi colpi di calciomercato, recuperando l'handicap dovuto alla crisi societaria con susseguente ingresso del gruppo D'Odorico: "I giocatori arrivati proprio in chiusura di trattative - prosegue Ginestra - ci hanno consentito di rinforzarci e di disporre di più qualità e quantità. Grandoni, Franchini e Daino sono tutti calciatori di grande esperienza. Dobbiamo solo migliorare l'intesa e su questo lavorerà il nostro allenatore".
Prossima tappa, Grosseto: "E' una tappa come tante altre - chiosa il bomber del Gallipoli - ma la B è un campionato difficile che non concede sconti a nessuno. Ce la giocheremo a viso aperto e, se il mister vorrà, non farò mancare il mio contributo".
04.09.2009 18.40 di Marco Montagna
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giovedì 3 settembre 2009
Lecce, Corvia: "Siena esperienza da dimenticare"
Sei gol in diciassette partite. Questo lo score di Daniele Corvia con la maglia del Lecce nella stagione 2007/08, stagione della promozione dei salentini in A. I destini di Corvia e del Lecce si sono nuovamente incontrati quest'estate, e, salvo sorprese, saranno legati ancora per 5 anni: "Era quello che volevo e per fortuna ci sono riuscito – ha dichiarato il 24enne attaccante romano - Per questo ringrazio la società del Lecce che mi ha rilevato a titolo definitivo dal Siena. Con i bianconeri non ho vissuto un'esperienza positiva, eravamo separati in casa. Tutto da dimenticare. Non sono riuscito a prepararmi bene – aggiunge Corvia – poiché in ritiro eravamo 35 e mister Giampaolo voleva allenare solamente i giocatori che poi sarebbero rimasti. A Empoli, invece, sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio, nonostante ci fossero 6 o 7 attaccanti, e bravi come Saudati e Pozzi. Eravamo la squadra più forte, ma evidentemente il gruppo non lo era come il Lecce di Papadopulo dell'anno precedente".
Due qualificazioni ai play-off negli ultimi due anni per Daniele Corvia. Vinti col Lecce (2007/08), persi con l'Empoli (2008/09, eliminato in semifinale dal Brescia): "Quest'anno – aggiunge il numero 9 giallorosso - il Lecce si potrebbe tranquillamente qualificare ai play-off. Occorre però cambiare mentalità e giocare con grinta e motivazioni. Tutto il contrario di quello che abbiamo fatto vedere a Piacenza. La squadra più forte del torneo? Forse il Torino è superiore a tutti".
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
3 settembre 2009
TMW
Due qualificazioni ai play-off negli ultimi due anni per Daniele Corvia. Vinti col Lecce (2007/08), persi con l'Empoli (2008/09, eliminato in semifinale dal Brescia): "Quest'anno – aggiunge il numero 9 giallorosso - il Lecce si potrebbe tranquillamente qualificare ai play-off. Occorre però cambiare mentalità e giocare con grinta e motivazioni. Tutto il contrario di quello che abbiamo fatto vedere a Piacenza. La squadra più forte del torneo? Forse il Torino è superiore a tutti".
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
3 settembre 2009
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mercoledì 2 settembre 2009
Gallipoli, Giannini: "Vogliamo divertirci e giocare bene"
Completata la campagna acquisti del Gallipoli, ora tocca a mister Giannini amministrare e amalgamare il lungo parco giocatori che il ds Vittorio Fioretti gli ha messo a disposizione. Sono ben venti i volti nuovi rispetto alla rosa che l'anno scorso ha trionfato vincendo il campionato di Lega Pro. Da ultimi, si sono aggiunti Grandoni, Daino, Franchini e Pallante. Giannini si ritiene soddisfatto del lavoro portato a termine dal suo direttore sportivo, ma, come sempre, è abbastanza pragmatico: "Sono arrivati giocatori interessanti e di una certa esperienza - dice il tecnico romano - ma noi dobbiamo pensare al presente. Il passato conta poco. Sono sicuro che i nuovi arrivati riusciranno a fare bene".
Archiviato lo stop interno subito dal Cesena, si guarda al prossimo avversario, il Grosseto di Gustinetti, fanalino di coda (insieme a Modena e Salernitana) dopo le sconfitte subite da Torino e Triestina: "Siamo partiti tardi - dichiara Giannini a fine allenamento - ma ciò non dev'essere un alibi. Man mano stiamo migliorando la nostra condizione atletica. Contro il Cesena, abbiamo creato quattro palle gol, in inferiorità numerica e sul 2-0 per loro. Dobbiamo giocare - prosegue - con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto durante la passata stagione. Di solito, quando si va in campo per divertirsi, si gioca anche bene. Noi vogliamo divertirci e se usciremo dal campo con una vittoria, sarà ancora più bello. Il presidente ha incoraggiato i ragazzi dopo la sconfitta di sabato, si è accorto che hanno dato veramente tutto".
Il Giudice Sportivo ha, intanto, fermato per una giornata Massimiliano Tagliani, espulso per fallo da ultimo uomo nella gara contro il Cesena.
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
2.9.2009
TMW
Archiviato lo stop interno subito dal Cesena, si guarda al prossimo avversario, il Grosseto di Gustinetti, fanalino di coda (insieme a Modena e Salernitana) dopo le sconfitte subite da Torino e Triestina: "Siamo partiti tardi - dichiara Giannini a fine allenamento - ma ciò non dev'essere un alibi. Man mano stiamo migliorando la nostra condizione atletica. Contro il Cesena, abbiamo creato quattro palle gol, in inferiorità numerica e sul 2-0 per loro. Dobbiamo giocare - prosegue - con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto durante la passata stagione. Di solito, quando si va in campo per divertirsi, si gioca anche bene. Noi vogliamo divertirci e se usciremo dal campo con una vittoria, sarà ancora più bello. Il presidente ha incoraggiato i ragazzi dopo la sconfitta di sabato, si è accorto che hanno dato veramente tutto".
Il Giudice Sportivo ha, intanto, fermato per una giornata Massimiliano Tagliani, espulso per fallo da ultimo uomo nella gara contro il Cesena.
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
2.9.2009
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martedì 1 settembre 2009
Lecce, Semeraro: "Sarà un anno di transizione"
Ospite di una trasmissione calcistica in onda sull'emittente salentina "Telerama", il presidente del Lecce, Giovanni Semeraro ha fatto il punto della situazione sulle strategie societarie ispiratrici della campagna trasferimenti appena conclusa. Solo un rimpianto: non esser riuscito a tesserare Rachid Arma, attaccante marocchino acquistato dal Torino: "Tutti i ragazzi che abbiamo preso - afferma il patron giallorosso - sono tutti progetti vagliati e condivisi insieme all'allenatore. Compreso l'acquisto di Corvia, anche se, personalmente, avrei preferito prendere Arma su cui avevo avuto buone notizie".
Riguardo gli obiettivi prefissati, il presidente è stato abbastanza chiaro, parlando di un progetto a medio-lungo termine che passa per la valorizzazione dei giovani: "Sarà un anno di transizione - spiega - anche se abbiamo mantenuto molti elementi che l'anno scorso giocavano in serie A. Vedremo come andranno le cose durante il corso della stagione". Negli ultimi tempi, è riecheggiato qualche malumore sulle prestazioni del portiere Antonio Rosati, protagonista di un avvio di campionato non proprio brillantissimo. A tal proposito, il massimo dirigente giallorosso ha escluso l'arrivo di un sostituto, tessendo gli elogi dall'estremo difensore di Tivoli: "Sarà perchè gli voglio un gran bene, ma, a mio avviso, Rosati è potenzialmente secondo solo a Buffon. In caso di infortuni, giocherà Petrachi. Questa è la politica dei giovani che intendiamo attuare. Spero che i tifosi - aggiunge Semeraro - ci diano una mano e ci stiamo vicini. Dovremmo comunicare un po' di più con loro per spiegar meglio il progetto abbiamo intenzione di perseguire".
Oggi, è ripresa la preparazione in vista di Lecce-Frosinone di domenica prossima, con inizio alle ore 15. La squadra frusinate è allenata da Checco Moriero, leccese doc: "Francesco è un bravissimo ragazzo e un bravissimo allenatore - dice il presidente dell'ex ala destra giallorossa -. Mi aspetto un Frosinone effervescente".
La Lega Calcio ha intanto stabilito che Modena-Lecce sarà l'anticipo della 4/a giornata e pertanto si giocherà venerdì 11 settembre alle ore 20.45.
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
1.9.2009
TMW
Riguardo gli obiettivi prefissati, il presidente è stato abbastanza chiaro, parlando di un progetto a medio-lungo termine che passa per la valorizzazione dei giovani: "Sarà un anno di transizione - spiega - anche se abbiamo mantenuto molti elementi che l'anno scorso giocavano in serie A. Vedremo come andranno le cose durante il corso della stagione". Negli ultimi tempi, è riecheggiato qualche malumore sulle prestazioni del portiere Antonio Rosati, protagonista di un avvio di campionato non proprio brillantissimo. A tal proposito, il massimo dirigente giallorosso ha escluso l'arrivo di un sostituto, tessendo gli elogi dall'estremo difensore di Tivoli: "Sarà perchè gli voglio un gran bene, ma, a mio avviso, Rosati è potenzialmente secondo solo a Buffon. In caso di infortuni, giocherà Petrachi. Questa è la politica dei giovani che intendiamo attuare. Spero che i tifosi - aggiunge Semeraro - ci diano una mano e ci stiamo vicini. Dovremmo comunicare un po' di più con loro per spiegar meglio il progetto abbiamo intenzione di perseguire".
Oggi, è ripresa la preparazione in vista di Lecce-Frosinone di domenica prossima, con inizio alle ore 15. La squadra frusinate è allenata da Checco Moriero, leccese doc: "Francesco è un bravissimo ragazzo e un bravissimo allenatore - dice il presidente dell'ex ala destra giallorossa -. Mi aspetto un Frosinone effervescente".
La Lega Calcio ha intanto stabilito che Modena-Lecce sarà l'anticipo della 4/a giornata e pertanto si giocherà venerdì 11 settembre alle ore 20.45.
Marco Montagna (in collaborazione con Alessio Calfapietra)
1.9.2009
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