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mercoledì 23 settembre 2009

Quaterna del Lecce, Triestina KO

(foto uslecce.it) Trieste si conferma un campo proficuo per il Lecce. Al "Nereo Rocco", i salentini battono la Triestina per 4-1 e ritornano a sorridere dopo quattro partite. Garagià decisa nei primi minuti: giallorossi in vantaggio al 3' con l'ex atalantino Defendi (in foto) che sfrutta a rimorchio un assist di Giacomazzi, battendo Agazzi con un fendente di destro. Poi, l'espulsione del giuliano Gissi per doppia ammonizione, fa il resto: il raddoppio salentino arriva al 37' con un'incornata di Giacomazzi servito da Angelo. Nel finale, doppia traversa per il Lecce nella stessa azione: prima Fabiano, poi Baclet, falliscono il colpo del KO.

Gotti pone mano ai cambi ma l'inferiorità numerica si fa sentire e Godeas non riceve palle giocabili. Testini e Tabbiani provano a pungere, il Lecce si chiude bene e risponde colpo su colpo con Corvia ed Edinho, poi un positivo Angelo pesca Fabiano su corner e i giochi sono chiusi: palla che tocca il palo e batte Agazzi per la terza volta. Nel finale, un dubbio rigore, fischiato da Gervasoni per fallo di Schiavi su Godeas, viene da questi trasformato, poi Corvia in contropiede fissa il punteggio finale sul 4-1 per i gli ospiti, che escono con un risultato positivo da Trieste come in 6 delle ultime 7 gare giocate in Friuli. Per la Triestina, terza sconfitta consecutiva.

IL TABELLINO DI TRIESTINA-LECCE 1-4

RETI: 3' Defendi (L), 37' Giacomazzi (L), 74' Fabiano (L), 84' rig. Godeas (T), 88' Corvia (L)
TRIESTINA (4-3-2-1): Agazzi - Tabbiani, Scurto (56' Brosco), Cottafava, Sabato (46' Crovetto) - Cossu (69' Pani), Gissi, Princivalli - Testini , Volpe - Godeas. In panchina: Dei, Siligardi, Della Rocca, Stankovic. All. Gotti.
LECCE (4-4-1-1): Rosati - Belleri, Schiavi, Fabiano, Mesbah - Angelo (79' Bergougnoux), Giacomazzi, Edinho, Vives (71' Lepore) - Defendi - Baclet (46' Corvia). In panchina: Petrachi, Digao, Agnelli, Marilungo. All. De Canio.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
NOTE: Ammoniti Gissi (T), Baclet (L), Princivalli (T), Scurto (T), Vives (L), Schiavi (L). Espulso al 23' Gissi (T) per doppia ammonizione. Recupero: 2' e 0'.


Marco Montagna
23.9.2009 00.15
TMW

Gallipoli, D'Odorico: "La rapina? Ho già dimenticato tutto"

A poche ore del match interno contro l'Ancona, il presidente del Gallipoli, Daniele D'Odorico, si rammarica per il pareggio di Vicenza ma invita i tifosi giallorossi, spronandoli ad accorrere in massa al "Via del Mare". La disavventura personale subita in Friuli due settimane fa, sembra ormai solo un brutto ricordo.

"GETTATI QUATTRO PUNTI" - "Ha ragione Giannini - scrive in una nota il massimo dirigente dei Galletti -. In una settimana, l'impressione che resta è quella di aver gettato al vento quattro punti, frutto di un gioco brillante ed entusiasmante che ha raccolto grandi elogi dagli addetti ai lavori e dai nostri tifosi, i quali, sia a Vicenza che al nostro rientro a Gallipoli, nel giorno della ripresa degli allenamenti all'Antonio Bianco, ci hanno fatto sentite il loro affetto e il loro calore. Ma purtroppo gli elogi non portano punti in classifica - aggiunge il presidente - anche se, avendo il diritto e il dovere di guardare più al bicchiere mezzo pieno che a quello mezzo vuoto, siamo convinti che il progetto di gioco che sta maturando, e che di partita in partita diventa sempre più solido, ci regalerà un classifica quantomeno tranquilla. Se poi gli auspici e le previsioni del Mister si concretizzeranno, ci faremo trovare pronti sulla rampa di lancio".

AUSPICIO - È inutile nascondere che oggi mi aspetto dai ragazzi una prova ancora più convincente rispetto alle ultime prestazioni fornite. E chissà che non sia proprio stasera la volta buona per quella prima storica vittoria nella categoria che caricherebbe ancor di più tutto il nostro ambiente. Per vincere dovremo essere, però, più concreti e, in alcuni momenti, i momenti topici della partita, più furbi e più cinici".

"TIFOSI, NON LASCIATECI SOLI" - "So che questa sera al "Via del Mare" ci saranno più spettatori rispetto alla volta scorsa - continua D'Odorico - e sono certo che, per davvero, quegli spettatori sugli spalti, anche se in uno stadio grande ed imponente, saranno in grado di essere quel dodicesimo uomo in campo che è determinante anche ai fini del risultato, perché non c'è ombra di dubbio che un pubblico festante e rumoroso, che incita le nostre azioni e che ferma sul nascere quelle avversarie, può rappresentare la chiave di volta per raggiungere il traguardo che ci prefiggiamo. Anche a costo di risultare ripetitivo voglio chiedere ai gallipolini ed ai salentini di accorrere allo stadio, di tifare per noi, di non lasciarci soli. È troppo importante sapere di essere entrati nel loro cuore. È troppo importante sapere di essere considerati come artefici di uno spettacolo bello da vedere, che riconcilia con il bel gioco e, con un pizzico di concretezza in più, anche con il risultato.
Buona partita e FORZA GALLIPOLI!!!".

"LA RAPINA? TUTTO DIMENTICATO" - A proposito dell'aggressione e della rapina subita due settimane fa nell'udinese, il presidente D'Odorico sembra aver già voltato pagina: "A tutti i tifosi voglio dire che ho già messo alle spalle quel brutto incidente ed anzi mi sono immediatamente dato da fare con le Forze dell'Ordine per ricostruire in ogni minimo dettaglio l'accaduto e assicurare, così, alla Giustizia i delinquenti. Penso che, molto presto, chi è stato artefice di tale aggressione riceverà la giusta punizione. Io, nel frattempo, ho dimenticato tutto, sono più carico di prima, non avverto alcuno strascico psicologico e ho già ripreso, con più verve, gli innumerevoli impegni imprenditoriali e sportivi che scandiscono le mie giornate".


22.09.2009 18.00 di Marco Montagna

TMW

sabato 19 settembre 2009

Lecce, De Canio: "Squadra da serie A? Qualcosa non mi quadra"

Il Lecce rimanda ancora l'appuntamento con la vittoria perduta. Col Crotone, i giallorossi infilano il secondo 0-0 consecutivo. E, alla fine dei conti, è un punto guadagnato. I calabresi recriminano per i due pali colpiti con Zito e Bonvissuto, e per aver sprecato svariate palle-gol. Il Lecce ha giocato a sprazzi. E' mancata la compattezza tra i reparti, oltre che la precisione nei passaggi, nelle conclusioni, e, come sempre, la birra nel finale. Il portiere avversario è dovuto intervenire solo in un paio di occasioni (su Ingrosso e Schiavi), al resto ci hanno pensato le imprecisioni degli stoccatori di de Canio.

MERITO AL CROTONE - Da salvare solo il punto conquistato? De Canio non è d'accordo: "Mi sembra un'analisi eccessivamente severa. Il Crotone è partito meglio di noi, poi abbiamo preso le misure e creato occasioni fallendole di un nonnulla. Nel finale, come ci accade ogni tanto, abbiamo avuto qualche minuto di assenza e invece di tenere palla, ci siamo allungati permettendo al Crotone di infilarci in velocità. Consoliamoci per il punto guadagnato e per aver tenuto inviolata la nostra porta. Abbiamo dei blocchi mentali da superare, siamo volenterosi ma siamo ancora alla ricerca della nostra fisionomia. Recuperando gli infortunati acquisteremo in sicurezza, solidità e in alternative. Le differenze tra il pari di oggi e quello di Modena? In Emilia abbiamo trovato una squadra molto abbottonata, oggi c'erano tutti i presupposti per fare una partita diversa, ma siamo stati imprecisi. I fischi a fine gara? Il tifoso ha diritto ad esternare la sua gioia e i suoi malumori. Spetta a noi conquistarci il supporto dei nostri sostenitori".

IN CAUDA VENENUM - "Angelozzi ha detto che questa è una squadra da serie A? Quest'anno abbiamo speso 500.000 euro circa per costruire questa squadra. Qualche anno fa, invece, si è speso qualche milione di euro per arrivare terzi. C'è qualcosa che non mi quadra."

IL TABELLINO DI LECCE-CROTONE 0-0

LECCE (4-4-2): Rosati - Belleri, Schiavi (90+4' Digao), Fabiano, Ingrosso - Angelo, Vives, Giacomazzi, Defendi - Marilungo (75' Bergougnoux), Baclet (54' Corvia). In panchina: Petrachi, Agnelli, Lepore, Mesbah. All. De Canio.
CROTONE: Concetti - Galeoto, Legati, Abruzzese, Morleo (67' Grillo) - Zito (59' Coresi), Galardo, Gabionetta, Beati - Cutolo (83' Daud), Bonvissuto. In panchina: Farelli, Scognamiglio, Petrilli, De Martino. All. Lerda.
ARBITRO: Peruzzo di Schio
NOTE: Ammoniti Zito (C), Beati (C), Ingrosso (L), Abruzzese (C). Espulso al 90+5' Bonvissuto (C) per doppia ammonizione. Recupero 2' e 5'.


Marco Montagna
19 settembre 2009
TMW

Crotone, Lerda: "Abbiamo sprecato tanto. Grande rammarico"

Questo il commento del tecnico del Crotone, Franco Lerda, al termine del pareggio a reti bianche ottenuto al "Via del Mare" contro il Lecce: "Abbiamo sprecato un sacco di palle gol, delle volte serve anche un pizzico di fortuna che in questo campionato ci sta mancando. Sono comunque contento, questa è la strada da percorrere: lavoro e sacrificio. Arriveranno i momenti in cui saremo fortunati e faremo due gol con due tiri.Siamo venuti a Lecce per fare la nostra partita, non solo con le ripartenze. C'è rammarico per aver colpito due pali e sprecato tante palle-gol, anche se la cosa che mi spiace di più è aver perso l'unico attaccante che abbiamo (Bonvissuto, ndr) per via di un'ingenua espulsione".

Marco Montagna
19 settembre 2009
TMW

Gallipoli, i convocati di Giannini per la trasferta di Vicenza

Il Gallipoli ha svolto stamane il lavoro di rifinitura, prima di partire per Vicenza. Al "Menti", Giannini dovrebbe schierare la stessa formazione che ha pareggiato col Sassuolo sabato scorso. Non fanno parte della lista Koprivec, Palese, Moro, D'Aversa e Di Carmine. Questo l'elenco dei 18 convocati:

Portieri: Sciarrone e Garavano
Difensori: Sosa, Pianu, Abbate, Tagliani, Franchini e Grandoni
Centrocampisti: Smit, Pederzoli, Mancini, Mounard, Scaglia, Depetris e Viana
Attaccanti: Di Gennaro, Ginestra e Tarantino.


18.09.2009 18.58 di Marco Montagna
TMW

Lecce, De Canio: "Giocare con equilibrio per ritornare alla vittoria"

Per la gara di domani pomeriggio contro il Crotone, mister De Canio ha convocato 18 giocatori, escludendo gli acciaccati Edinho e Terranova e il nazionale Mazzotta, in ritiro alla Borghesiana con l'Under 20 di Rocca.

DUBBI - Diversi grattacapi all'orizzonte per l'allenatore del Lecce, che si ritrova scoperto il ruolo di esterno sinistro difensivo. Contro il Frosinone, Mesbah ha sofferto le pene dell'inferno, sacrificandosi in una posizione che non gli si addice appieno. Ma, al momento, sembra la soluzione più plausibile: "Non ho ancora deciso - dichiara De Canio nella conferenza stampa pre-partita ripresa dal sito ufficiale - chi impegnare in quel ruolo. Ci devo riflettere, facendo anche delle valutazioni di natura psicologica. Lavoriamo su diverse soluzioni".

SUSSULTI - E' stata una settimana travagliata, quella che ha portato alla vigilia di Lecce-Crotone. L'accantonamento dell'ex direttore sportivo e i progetti di Semeraro, hanno fatto discutere organi di stampa e tifoseria, che sogna il leccese Gianluca Petrachi (ex ds del Pisa) nel ruolo che fu di Guido Angelozzi. In più, c'è da migliorare la preparazione fisica che nelle prime quattro gare si è dimostrata deficitaria in più di un elemento. Ma De Canio tranquillizza l'ambiente: "A livello di condizione stiamo crescendo e i test fisici ne danno conferma. I ragazzi stanno tutti meglio e lavorano con intensità".

EQUILIBRI - Alle porte, c'è la visita di Franco Lerda e del suo Crotone, sempre sconfitto nelle due trasferte giocate sinora sinora, ma corsaro al "Via del Mare", nell'ultima sfida di B datata novembre 2006: "Dovremo scendere in campo con equilibrio - dice il tecnico giallorosso - senza aver fretta di vincere e senza concedere contropiedi. Abbiamo bisogno di giocare con serenità e convinzione per tornare alla vittoria dopo il pareggio di Modena".


18.09.2009 16.33 di Marco Montagna
TMW

mercoledì 16 settembre 2009

Lecce, Semeraro: "Cacia è stato poco corretto"

A margine della conferenza stampa rilasciata ieri pomeriggio per spiegare alla stampa le motivazioni della separazione dall'ex ds Guido Angelozzi, il presidente del Lecce Giovanni Semeraro si è anche espresso su alcune operazioni di mercato come quella riguardante Daniele Cacia, passato in prestito alla Reggina: "Il nostro ritardo nella campagna acquisti riguardante gli attaccanti, è dovuto a Daniele Cacia. Puntavamo forte su di lui e abbiamo fatto di tutto per trattenerlo. Cacia è un attaccante da serie A e, a maggior ragione, in serie B poteva fare la differenza. Siamo stati appesi alle sue labbra ma quando un calciatore s'impunta per cambiare aria, è impossibile impedirglielo. Diceva di star male, non mi pare sia vero, dato che sabato scorso ha segnato. Comunque, resta un nostro giocatore, anche se con noi si è comportato in maniera poco corretta".


16.09.2009 18.50 di Marco Montagna
TMW

domenica 13 settembre 2009

Gallipoli, Giannini: "Non siamo la Cenerentola della B, puntiamo ai playoff"

La prima storica vittoria del Gallipoli in serie B si volatilizza al 93' (e oltre), quando Masucci del Sassuolo batte Sciarrone, sugli sviluppi di un discusso calcio di punizione fatto ripetere due volte dall'arbitro Pinzani. Il vantaggio degli ionici era stato firmato da Viana al 48'.

L'allenatore del Gallipoli, Giuseppe Giannini, stenta a frenare il malumore per aver perso due punti negli ultimi secondi di gara: "Di rabbia ce n'è tantissima. La nostra permanenza vorremmo giocarcela sul campo. E non aggiungo altro. Non siamo la Cenerentola del gruppo come qualcuno può pensare. Anzi, vi dirò di più: non vogliamo solo salvarci ma vogliamo arrivare ai playoff. Vorrei che tutti si togliessero dalla testa l'idea che andiamo a farci le passeggiate sui campi di gioco, non è così. Noi diamo e pretendiamo rispetto da tutti. L'arbitro? Ha fischiato la fine 40 secondi dopo il terzo minuto di recupero. E' un episodio che ci lascia tanta amarezza. E' la seconda volta che ci capita, ora basta".

"Sul piano del gioco - continua Giannini - abbiamo fatto bene, meritavamo di vincere. Stiamo lavorando e facendo buonissime cose. Certo, su palla ferma, rischiamo qualcosa. C'è da migliorare sotto questo aspetto. Nel secondo tempo è uscito fuori il vero Gallipoli, la squadra che gioca e si diverte per tutti i 90 minuti. Ritorno a dire quello che ho detto prima: non siamo undici pellegrini, non accetto questa etichetta che ci vorrebbero attribuire. Forse i ragazzi non ci credono, così come anche qualche dirigente, ma il nostro obiettivo è il raggiungimento dei playoff".

Il presidente del Gallipoli, Daniele D'Odorico, aggiunge il carico a coppe: "C'è rabbia, senza dubbio. Non siamo né vittime, né prede. Noi giochiamo per vincere e basta. La punizione fatta ripetere due volte? Siamo stati sfortunati. Non può passare, però, l'idea che noi siamo una matricola e che, non potendo competere con le squadre più ricche di noi, ce ne possono fare di tutti i colori. Diamo e pretendiamo rispetto da tutti. Parlo dell'arbitro di oggi, ma anche del sistema in generale. Siamo persone serie, corrette e trasparenti".


12.09.2009 19.03 di Marco Montagna
TMW

sabato 12 settembre 2009

Lecce, Marilungo: "C'è tempo per migliorare, ho fiducia nella squadra".

Il Lecce torna da Modena con un punto e la già nota consapevolezza di aver molti margini di miglioramento, vista l'interlocutoria gara disputata in Emilia. Al "Braglia", la truppa di De Canio ha lasciato intravedere dei piccoli miglioramenti, in particolare sul piano dell'agonismo, rispetto alla funesta trasferta piacentina di due settimane fa e alla sfortunata prova interna contro il Frosinone. Non sono dispiaciuti i nazionali Mazzotta (under 20) e Marilungo (under 21), quest'ultimo debuttante dal primo minuto di gioco insieme a Corvia e Belleri. L'attaccante di proprietà della Sampdoria ha dato conferma di essere atleticamente reattivo e tecnicamente molto interessante. La fatica accumulata in Azzurro, alla fine, si è fatta sentire: "Abbiamo provato a vincere fino all'ultimo - dichiara Marilungo a fine gara - non ci siamo riusciti. Eravamo davvero stremati e anch'io non ce la facevo più". Il Modena ha dimostrato di essere una squadra quadrata: "Loro si chiudevano molto bene - conferma - era difficile trovare spazi. Possiamo ancora crescere molto, ho tanta fiducia nella squadra e nel mister. Il campionato è lungo e difficile ma noi punteremo sempre alla vittoria".

A Modena, mister De Canio ha dovuto fare a meno di Defendi, una delle note liete di questo avvio di stagione. Altri, come Edinho, Giacomazzi, Belleri, Baclet e Corvia, erano in condizioni fisiche non ottimali. La manovra, soprattutto nelle ripartenze, ne ha risentito. Alla fine dei conti è un punto che può soddisfare il tecnico materano: "Entrambe le squadre hanno giocato in maniera accorta. Siamo stati attenti in fase difensiva ma la manovra era troppo lenta. In attacco ci è mancato il guizzo giusto. Ma i ragazzi, a fine partita, erano stremati. Marilungo è con noi da poco, ha giocato una buona gara e lavorando può migliorare tantissimo. Ha tutto per diventare un ottimo calciatore. La mia squadra è destinata a crescere. Dobbiamo solo essere più solidi in difesa e conquistare qualche risultato per proseguire con il giusto spirito".


12.09.2009 08.05 di Marco Montagna
TMW

Modena-Lecce, pari a reti bianche

Finisce a reti bianche l'anticipo della 4.a giornata di serie B tra Modena e Lecce. Al "Braglia", poche emozioni e tanto agonismo.

In avvio si fa preferire il Modena. Bianchi manca l'incornata vincente, poi bel dialogo Catellani-Bruno, su cui Rosati compie un mezzo miracolo. Al quarto d'ora si fa vivo il Lecce: Marilungo con un lob scavalca Alfonso ma il tiro è troppo lento e permette il recupero dei difensori canarini. I giallorossi si chiudono bene e puntano alle ripartenze, il pallone gira, però, con poca velocità. Al 37', Corvia, nell'unico spunto del primo tempo, mette i brividi al Modena: il suo destro, da posizione defilata, incoccia lo spigolo esterno dell'incrocio dei pali. Il Lecce chiude in avanti, ma crea pochi pericoli ad Alfonso.



Non cambia il copione nella ripresa. Iniziano meglio gli uomini di Apolloni e ancora una volta Rosati è decisivo respingendo di piede su una bella azione di Catellani. Risposta del Lecce al 57', ma capitan Giacomazzi spreca un buon pallone calciando goffamente da posizione invitante. Bruno manca di un soffio la deviazione vincente al 58', poi la partita si trasforma in una spigolosa battaglia a centrocampo, senza vinti né vincitori. Né occasioni da rete sino al 96'. Migliori in campo, Catellani e Bruno per il Modena, Mazzotta e Marilungo nei giallorossi. Un punto che, alla fine, accontenta entrambe le parti.


MODENA-LECCE 0-0


MODENA (4-4-2): Alfonso – Bianco (90' Daminuta), Diagouraga, Rickler, Perna – Tamburini, Giampà, Luisi, Troiano – Catellani (80' Napoli), Bruno. In panchina: Narciso, Ricchi, Gozzi, Cortellini, Girardi. All. Apolloni.
LECCE (4-4-2): Rosati – Belleri (84' Ingrosso), Terranova, Fabiano, Mazzotta – Lepore, Edinho (72' Angelo), Giacomazzi, Vives – Corvia (50' Baclet), Marilungo. In panchina: Petrachi, Schiavi, Mesbah, Bergognoux. All. De Canio.
ARBITRO: Valeri di Roma
NOTE: Ammoniti Giacomazzi (L), Perna (M), Catellani (M), Angelo (L). Recupero 0' e 6'.

Marco Montagna
11.9.2009